Caricamento

Ti diamo il benvenuto su iDealwine, leader mondiale delle aste di vini online ed enoteca con un'ampia selezione di vini francesi: Borgogna, Bordeaux, Champagne...

Château La Grange Neuve de Figeac 2011 - Lotto di 2 bottiglie - 0
product thumbnail 0
Asta
1

Château La Grange Neuve de Figeac 2011

Saint-Émilion AOC

Frutti neriVino gastronomico

13%

1.5L

Intensità

Quantità: 2 bottiglieCommento: 2 Etichette con delle leggere macchieLivello: 2 NormaleProvenienza: privatoIVA detraibile: noRegione: BordeauxDenominazione: Saint-ÉmilionProprietario: Famille Manoncourt
Maggiori informazioni…
Controllato, valutato e certificato da un esperto iDealwine

Presentazione

Château La Grange Neuve de Figeac 2011

La cuvée

Thierry Manoncourt effettuò la sua prima vendemmia nel 1943: due anni dopo, nel 1945, introdusse il concetto di secondo vino. Questo in particolare è prodotto dalle vigne più giovani della proprietà ed è lasciato maturare dai 15 ai 18 mesi. Il potenziale di invecchiamento va dagli 8 ai 15 anni a seconda delle annate, rendendolo un secondo vino molto affascinante. Attenzione: nel 2012 il secondo vino dello Château Figeac è stato ribattezzato Petit Figeac. A partire da quella annata quindi, il nome La Grange Neuve de Figeac non esiste più.

Informazioni sulla tenuta: Château Figeac

La storia della tenuta è da sempre legata a quella di un altro Premier Cru: negli anni ’30 del XIX secolo, Figeac ha ceduto un appezzamento di 30 ettari che, 20 anni dopo, diede i natali a Cheval Blanc. Château-Figeac potrebbe quindi essere considerato il più médocain dei domaine di Saint-Émilion? A differenza della maggior parte degli altri Grand Cru Classés della denominazione, situati su terreni argilloso-calcarei, Château Figeac è caratterizzato da un terreno ghiaioso, caratteristico del Médoc. Grazie a questa condizione geologica atipica, Figeac gode di una straordinaria eleganza. Ma c'è un'altra particolarità: mentre nell'intera denominazione prevale la coltivazione del merlot, il vigneto di Figeac è per la maggior parte composto da cabernet (70%, metà franc, metà sauvignon). Ma queste specificità non sono le uniche a giustificare il successo della tenuta. L'azione dell'uomo vi ha grandemente contribuito: dal 1943, Thierry Manoncourt (morto nel 2010) ha gestito la proprietà con mano esperta. Avendo scelto un approccio scientifico alla viticoltura, iniziò a utilizzare delle vasche di acciaio inossidabile, così come molti altri processi tecnici che poi altri avrebbero imitato. A partire dagli anni ’90, Thierry Manoncourt ha poco a poco lasciato la gestione operativa della tenuta a sua figlia Laure e suo genero Eric d'Aramon, pur rimanendo sempre presente, fino alla sua morte nel 2010. Nel 2012, lo Château Figeac ha voltato pagina. Dal 2013 Jean-Valmy affianca, con le sue competenze, la famiglia in qualità di co-manager. Frédéric Faye, entrato a far parte dell’azienda nel 2002, è diventato direttore generale nel 2013 ed è coadiuvato dal direttore tecnico Romain Jean-Pierre, dall'agronomo Christophe Lafon e dal maître de chai Jean Albino.

Hai riscontrato un problema su questo lotto? Segnalacelo

POTREBBE PIACERTI ANCHE…

Prodotti simili

1983
120(Prezzo di riserva)
2002
117(Prezzo di riserva)
1976
178(Prezzo di riserva)Prezzo a bottiglia 89
427,50 per 6 | - 10%
subtitle
Accesso gratuito e illimitato
alle statistiche e indici di oltre 150.000 vini