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Château Tertre Roteboeuf 1996

  • Frutti neri
  • Vino gastronomico
  • Colore: Rosso
  • 13% 
  • 2.25L
  • Intensità
  • Classico

Ogni annata è unica. Da degustare in gioventù o dopo qualche anno: non sarete delusi.  Maggiori informazioni

  • Quantità: 3 Bottiglie
  • Livello: 3 normale
  • Etichetta: 3 Etichetta appena macchiata, 3 Etichetta appena graffiata
  • Provenienza: Privato
  • IVA detraibile: No
  • Regione: Bordeaux
  • Denominazione/Vino: Saint-Émilion Grand Cru
  • Proprietario: François et Emilie Mitjiavile
  • Per saperne di più…

Château Tertre Roteboeuf si serve ad una temperatura di 16°C. Si abbina perfettamente con i seguenti piatti: Gigot aux flageolets, Lièvre à la royale, Rognon de veau grillé.

Consumo ideale: A boire

L'opinione della critica…

(...) Le Tertre Roteboeuf 1996 demeure un vin extraordinaire, fidèle au style de ce cru magnifique. Rubis profond, avec un nez des plus plaisants auxnotes de fumé, de crème brûlée, de café torréfié et de confiture de cerise enrobée de chocolat, il se montre moyennement corsé en bouche. (...) Source: Robert Parker (1/99)

Presentazione del lotto
Château Tertre Roteboeuf

La cuvée

François Mitjavile tiene molto a preservare l’impronta del suo terroir esotico, salvaguardando al contempo le caratteristiche specifiche di ogni annata. In questo, il Tertre Roteboeuf si distingue completamente dai vin de garage, ai quali viene erroneamente associato in alcuni casi. I vini di questa tenuta, già deliziosi in gioventù, hanno da tempo mostrato anche la loro longevità.

Informazioni sulla tenuta: Château Tertre Roteboeuf

Alla fine degli anni '70, François Mitjavile ha preso in mano le redini della tenuta che sua moglie Emilie aveva ereditato dal padre. Il vigneto, che all’epoca si chiamava Château du Tertre, aveva perso da tempo il suo lustro e la sua fama. La viticoltura è presente in quest'area fin dall'epoca romana, gli edifici invece (cantina e abitazioni) risalgono alla fine del XVII secolo. La tenuta è anche citata nell'edizione del 1929 della guida Féret, la “bibbia” dei vigneti bordolesi. François Mitjavile ribattezza la tenuta Le Tertre Roteboeuf, aggiungendo al nome originario quello di un lieu-dit in cui si trova il vigneto: "Roteboeuf", in francese antico, esprime la fatica dei buoi che salivano sulla collina, arida e dura. Questo terroir è unico: piantate ai margini del pendio, non lontano dallo Château Pavie, le vigne crescono su terreni aridi, arroventati e seccati dal caldo estivo. Allievo di Emile Peynaud, François Mitjavile decide di risvegliare questa "bella addormentata" applica antiche tecniche ormai dimenticate. Primo della regione a reintrodurre l'inerbimento permanente, decide in seguito di ridurre l'altezza delle vigne per consentire al frutto di sfruttare al meglio il calore del sole. Dopo la vinificazione, i vini subiscono un meticoloso invecchiamento di 22 mesi, scandito da frequenti travasi. Il successo non tarda ad arrivare: la degustazione dell'annata 1982 porta subito questo vino al livello dei più grandi cru della regione, con il suo gusto fruttato e la sorprendente evoluzione degli aromi che caratterizza anche i vini più giovani.

Caratteristiche specifiche

  • Quantità: 3 Bottiglie
  • Livello: 3 normale
  • Etichetta: 3 Etichetta appena macchiata, 3 Etichetta appena graffiata
  • Provenienza: Privato
  • Tipo di cantina: Cantina interrata
  • IVA detraibile: No
  • Cassa in legno/Cofanetto originale: No
  • Capsule Représentative de Droit (CRD) : no
  • Gradazione alcolica: 13 %
  • Regione: Bordeaux
  • Denominazione/Vino: Saint-Émilion Grand Cru
  • Proprietario: François et Emilie Mitjiavile
  • Annata: 1996
  • Colore: Rosso
  • Consumo ideale: à boire
  • Temperatura di servizio: 16°
  • Viticoltura: Rispettoso dell'ambiente 
  • Superficie (in ha): 5
  • Produzione: 25000 bottiglie
  • Intensità: Classico
  • Aroma dominante: Frutti neri
  • Consigli per la degustazione: Vino gastronomico
  • Vitigni 85% Merlot, 15% Cabernet franc

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