

Chassagne-Montrachet Henri Boillot (Domaine) 2001
Chassagne-Montrachet AOC
13%
0.75L
Intensità
Questo Chassagne-Montrachet del Domaine Henri Boillot, che oggi non è più prodotto, si distingue per il carattere unico.
Maggiori informazioniPresentazione
Chassagne-Montrachet Henri Boillot (Domaine) 2001
La cuvée
Questo Chassagne-Montrachet è un monovitigno di chardonnay prodotto dal Domaine Henri Boillot. Le vigne sono coltivate in agricoltura sostenibile e il terreno è arato e lavorato senza utilizzare diserbanti. Le rese sono limitate (in media 40 hl/ha) e la densità di impianto è di quasi 10.000 ceppi per ettaro. Le uve sono vendemmiate a piena maturità il più tardi possibile e la maturazione viene effettuata in botti di rovere con una bassa percentuale di legno nuovo. Alla degustazione questo Chassagne-Montrachet rivela un bel colore dorato con riflessi verdi ed esprime al naso aromi di acacia, verbena e nocciola, mentre al palato è minerale e si distingue per i rimandi di pera e miele. Si tratta insomma di una cuvée che brilla per l’equilibrio.
Informazioni sulla tenuta: Henri Boillot
Situata a Meursault, la tenuta Henri Boillot è diventata un punto di riferimento di Puligny-Montrachet. Questa tenuta, dal profilo discreto ma rinomata e ben nota agli intenditori, si estende su 19 ettari nella parte meridionale della Côte de Beaune. Da diverse generazioni (più precisamente dal 1885) Henri Boillot produce e invecchia sui migliori terroir della zona una notevole selezione di Cru prestigiosi. La reputazione della tenuta si basa sui suoi Grand Cru della Côte de Beaune, eleganti, vigorosi e magistralmente armoniosi. Sette ettari di vini bianchi divisi tra Puligny-Montrachet Premier Cru (Les Perrières, Les Pucelles, Clos de La Mouchère), Meursault Premier Cru Les Genevrières e Savigny-les-Beaune Premier Cru Les Vergelesses. Oggi è il figlio Henri, Guillaume, che ha preso le redini del vigneto di famiglia e anche della maison de négoce creata nel 1996 solo per i bianchi, e nella quale ogni Premier Cru o Grand Cru è prodotto esclusivamente da un fornitore per preservare l'autenticità del terroir. I bianchi, in generale hanno bisogno un po' di affinamento e migliorano splendidamente con il tempo, in quattro o cinque anni. Ciò è possibile grazie all’applicazione costante e rigorosa dell’agricoltura sostenibile: l'aratura delle vigne, la scelta di non utilizzare diserbanti, una limitazione delle rese (40hl/ha in media) e la raccolta manuale effettuata il più tardi possibile. Nel 2005 la tenuta ha unificato il nome con l'acquisto di Jean Boillot da parte di Henri Boillot.
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