

Châteauneuf-du-Pape Le Vieux Donjon Michel Lucien 2012
Châteauneuf-du-Pape AOC
14.5%
2.25L
Intensità
Unico Châteauneuf-du-Pape Rouge della tenuta, è difficile da trovare anche in Francia. Non perdete l'occasione di assaggiare questo concentrato di finezza e delicatezza.
Maggiori informazioniPresentazione
Châteauneuf-du-Pape Le Vieux Donjon Michel Lucien 2012
La cuvée
È una cuvée relativamente sconosciuta in Francia, dove è poco distribuita, ma questo Châteauneuf-du-Pape ha un incredibile successo all'estero e la critica si è già concentrata su questa tenuta del Rodano. Composta principalmente da grenache proveniente da vecchie vigne, questa cuvée è estremamente elegante e rivela note di frutti rossi freschi, con tannini fini e delicati. Il finale è persistente, con aromi di frutti freschi e spezie. Per produrla, il 50% delle uve raccolte viene diraspato e vinificato in modo tradizionale. Tutte le uve, a eccezione di quelle provenienti dal vitigno mourvèdre, fermentano grazie ai lieviti indigeni. La vinificazione avviene in vasche di cemento, la macerazione dura circa 25 giorni e il vino invecchia in grandi botti di legno per un anno e mezzo. È una cuvée estremamente rara anche in Francia, da non perdere.
Informazioni sulla tenuta: Le Vieux Donjon
La tenuta è stata fondata da Marcel Michel, padre di Lucien Michel, il quale ha lasciato gradualmente le redini ai figli Claire (arrivata in azienda nel 2007) e François (agronomo di formazione) arrivato invece al domaine solo qualche anno dopo. Per lungo tempo la proprietà ha venduto i suoi vini ai potenti commercianti della regione, ma a partire dal 1966, la famiglia Michel ha iniziato a imbottigliare il vino della propria tenuta. Lucien Michel e la moglie Marie-José prendono le redini dell’azienda nel 1979. Il vigneto del Vieux Donjon si estende oggi su 17,5 ettari, di cui 16 destinati ai rossi e 1,5 ai bianchi. I due terzi del vigneto dedicati alla produzione dei rossi si trovano su un classico terroir di ciottoli levigati (galets roulés), il resto è distribuito su differenti tipi di terreno. L’età media delle viti supera i 60 anni, con i grenache che sono in buona parte centenari! Dal canto loro, le viti di syrah e mourvèdre raggiungono i 30 anni. I metodi di coltivazione moderni si ispirano all'agricoltura biologica (certificazione in corso). La vinificazione viene svolta in maniera assolutamente tradizionale senza l’imposizione di uno stile, e prevede l’impiego di lieviti indigeni, una diraspatura vigorosa ma non totale in base all’annata, la vinificazione in vasche di cemento e in media un invecchiamento di 12 mesi all’interno di grandi botti di legno. Una cantina dai metodi tradizionali che con i suoi Châteauneuf ha saputo conquistare appassionati ed esperti di tutto il mondo. Lo si può certamente considerare un must della denominazione, che nonostante la sua fama ha saputo mantenere dei prezzi ragionevoli.
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