

Gevrey-Chambertin 1er Cru Les Champonnets Frédéric Esmonin 2019
13%
4.5L
Intensità
Questo ottimo vino di Borgogna intenso e generoso vi offrirà un’eccezionale esperienza di degustazione.
Maggiori informazioniPresentazione
Gevrey-Chambertin 1er Cru Les Champonnets Frédéric Esmonin 2019
La cuvée
Strano ma vero, Frédéric Esmonin, viticoltore e commerciante a Gevrey-Chambertin, è anche un giocatore di rugby e presidente di un club di rugby locale. Le due attività hanno molti punti in comune, lavoro intenso e tanta convivialità. Nel cuore della Côte de Nuits, questo viticoltore coltiva alcune vigne di pinot noir nel climat Champonnet, classificato come Premier Cru.
Il suo colore rubino brillante assume con l'età intense sfumature granata che richiamano l'amarena. Il bouquet è dominato da aromi di piccoli frutti a bacca rossa e nera (fragola, mora) e da splendide note floreali (rosa, reseda, violetta). Con l’invecchiamento questo vino raffinato si rivela ancora più complesso, con note di liquirizia, cuoio e selvaggina che richiamano il sottobosco autunnale. Al palato, è intenso, corposo e possiede i tratti tipici dei grandi vini di Borgogna: una struttura decisa, dei tannini vellutati e ben integrati che conferiscono al palato un'eccezionale ampiezza.
Seppure la cuvée possa essere apprezzata in gioventù, quando presenta splendidi aromi fruttati, è anche dotata di un ottimo potenziale di invecchiamento, le annate migliori potranno essere conservate in cantina anche per 20 anni e acquisiranno una grande complessità.
Informazioni sulla tenuta: Frédéric Esmonin
Frédéric Esmonin, figlio di viticoltori borgognoni, era destinato a riprendere in mano le vigne del padre dopo aver terminato gli studi di enologia a Beaune, ma la vita ha deciso diversamente per lui. Egli è diventato infatti un commerciante, con suo padre come principale cliente!
Fu soltanto nel 1988 che decise di rilevare la tenuta di 4,5ha. Le vigne si trovano su dei terroir splendidi, come quello del Grand Cru delle Ruchottes-Chambertin o di altri Premier Cru di Gevrey-Chambertin. Poco conosciuta in Francia, la tenuta Frédéric Esmonin esporta metà della produzione ad americani e giapponesi, che vanno letteralmente pazzi per i suoi vini.
Nelle vigne il lavoro si svolge in maniera impeccabile, avendo a cuore il ripristino della vita dei microorganismi nel terreno. A tale scopo viene utilizzato un concime naturale al 100%, i diserbanti sono banditi e tra i filari viene lasciata la vegetazione.
Per quanto riguarda i vini, la vendemmia si svolge ovviamente a mano mediante diraspatura, a cui segue un periodo di macerazione da quattro a cinque giorni. L’invecchiamento può durare da 14 a 16 mesi a seconda dell’annata.




