



Château Figeac 1er Grand Cru Classé A (Cassetta in legno a partire da 12 bt) 2014
Saint-Émilion Grand Cru AOC
13%
0.75L
Intensità
Perché scegliere questo vino?
Questa tenuta, una delle più rinomate di Saint-Émilion, produce in un terroir eccezionale un vino di classe, sofisticato, complesso e raffinato.
Maggiori informazioniInvecchiato in barrique nuove al 100%, il vino dello Château-Figeac, Premier Grand Cru Classé B di Saint-Émilion, è un sapiente assemblaggio di vitigni bordolesi come il cabernet sauvignon, il cabernet franc e il merlot. Mentre il cabernet sauvignon apporta mineralità, il cabernet franc dona eleganza e il merlot seduce con il suo fascino e la sua rotondità. Alla degustazione, questo vino unico è tannico ma seducente fin da giovane. Poi evolve e nel complesso risulta concentrato, ricco, fine e setoso, con dolci aromi di cedro, frutti neri e menta. Presenta anche note di grafite che apportano profondità ed energia, oltre che eleganza. Alcune grandi vecchie annate sono ancora oggi sorprendentemente giovani: 1911, 1924, 1949, 1953, 1964, 1975... È un vino da manuale, ideale da degustare dopo qualche anno di invecchiamento e abbinato a piatti raffinati.
Château Figeac
★ Tenuta partnerLa storia della tenuta è da sempre legata a quella di un altro Premier Cru: negli anni ’30 del XIX secolo, Figeac ha ceduto un appezzamento di 30 ettari che, 20 anni dopo, diede i natali a Cheval Blanc. Château-Figeac potrebbe quindi essere considerato il più médocain dei domaine di Saint-Émilion? A differenza della maggior parte degli altri Grand Cru Classés della denominazione, situati su terreni argilloso-calcarei, Château Figeac è caratterizzato da un terreno ghiaioso, caratteristico del Médoc. Grazie a questa condizione geologica atipica, Figeac gode di una straordinaria eleganza. Ma c'è un'altra particolarità: mentre nell'intera denominazione prevale la coltivazione del merlot, il vigneto di Figeac è per la maggior parte composto da cabernet (70%, metà franc, metà sauvignon). Ma queste specificità non sono le uniche a giustificare il successo della tenuta. L'azione dell'uomo vi ha grandemente contribuito: dal 1943, Thierry Manoncourt (morto nel 2010) ha gestito la proprietà con mano esperta. Avendo scelto un approccio scientifico alla viticoltura, iniziò a utilizzare delle vasche di acciaio inossidabile, così come molti altri processi tecnici che poi altri avrebbero imitato. A partire dagli anni ’90, Thierry Manoncourt ha poco a poco lasciato la gestione operativa della tenuta a sua figlia Laure e suo genero Eric d'Aramon, pur rimanendo sempre presente, fino alla sua morte nel 2010. Nel 2012, lo Château Figeac ha voltato pagina. Dal 2013 Jean-Valmy affianca, con le sue competenze, la famiglia in qualità di co-manager. Frédéric Faye, entrato a far parte dell’azienda nel 2002, è diventato direttore generale nel 2013 ed è coadiuvato dal direttore tecnico Romain Jean-Pierre, dall'agronomo Christophe Lafon e dal maître de chai Jean Albino.
Scheda tecnica
- Quantità:
- 1 bottiglia
- Livello:
- 1 Normale
- Commento:
- 1 Normale
- Provenienza:
- tenuta
- IVA detraibile:
- sì
- Cassetta di legno:
- sì
- Capsula CRD:
- no
- Gradazione alcolica:
- 13 %
- Regione:
- Bordeaux
- Denominazione:
- Saint-Émilion Grand Cru
- Classificazione:
- 1er Grand Cru Classé A
- Proprietario:
- Famille Manoncourt
- Annata:
- 2014
- Colore:
- rosso
- Capacità e consumo ideale:
- da bere entro il 2030
- Temperatura di servizio:
- 16°
- Viticoltura:
- rispettoso dell'ambiente Maggiori informazioni…
- Intensità del vino:
- classico
- Aroma dominante:
- frutti neri
- Occasione di degustazione:
- vino gastronomico
- Vitigni:
- Cabernet Franc, Merlot, Cabernet Sauvignon
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