

Pernand-Vergelesses Domaine Dubreuil-Fontaine 2022
Pernand-Vergelesses AOC
13%
0.75L
Intensità
Un Village che bilancia freschezza, tensione e densità. Vi piacciono i vini tesi? Allora non lasciatevi sfuggire questa cuvée!
Maggiori informazioniPresentazione
Pernand-Vergelesses Domaine Dubreuil-Fontaine 2022
La cuvée
Fondata nel 1879 da Pierre Arbinet, questa tenuta di famiglia, situata a Pernand-Vergelesses, ha visto arrivare nel 2019, in occasione del suo 140° anniversario, una nuova generazione rappresentata da Clémentine Gruère-Dubreuil. Con una superficie di quasi 12 ettari, estesi per lo più nel comune di Pernand-Vergelesses e sulla collina di Corton, questa tenuta coltiva il suo terroir con grande rispetto, fedele alla tradizione borgognona. Questa cuvée è prodotta a partire da uve chardonnay coltivate in quattro parcelle che coprono quasi 3 ettari, e invecchia per metà in barrique, di cui il 10% nuove, e per metà in contenitori inerti. Questa combinazione permette di rispettare la tradizione borgognona e di aggiungere una maggiore freschezza e tensione alle cuvée. Alla degustazione, si apre con splendide note fruttate (pesca), agrumate e di fiori d'arancio. È un vino dotato di una buona acidità, che gli conferisce tensione e persistenza. Potrete degustarlo fin da giovane abbinato a dei gamberi marinati. Una splendida tenuta che lavora nel rispetto della tradizione.
La tenuta Dubreuil-Fontaine si trova a Pernand-Vergelesses, nel cuore della Côte de Beaune. Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1879 per opera di Pierre Arbinet, la proprietà ha visto cinque generazioni della stessa famiglia tramandare il loro savoir-faire. Nel corso degli anni, la tenuta ha acquisito nuove parcelle, in particolare con l'acquisto nel 1977 della tenuta Rameau-Lamarosse. Oggi alla guida dell’azienda c’è Christine Dubreuil, affiancata dal 2019 dalla figlia Clémentine e dal 2025 dalla seconda figlia, Hortense, enologa. Lavorano insieme per valorizzare i loro terreni, che si estendono su una superficie di una ventina di ettari all'interno di prestigiose denominazioni, in alcuni casi classificati come Premier Cru e Grand Cru.
Sotto la loro esperta guida, pinot noir, chardonnay e aligoté sono coltivati con attenzione e nel pieno rispetto dell’ambiente, con l’obiettivo di creare vini dalla spiccata personalità, che esprimano in modo fedele le caratteristiche di ogni annata. Seguendo gli stessi principi, le uve, raccolte a mano (una pratica che consente una selezione meticolosa a partire dalla vigna), vengono vinificate con il minimo intervento nella cantina disposta su tre livelli, costruita nel 1985. Per quanto riguarda i bianchi, questo approccio si traduce in una pressatura soffice e in un affinamento in vasche d’acciaio per l'aligoté e in barrique per lo chardonnay. I vini rossi vengono vinificati in tini di acciaio inox, prima di essere affinati per un periodo di 12-18 mesi in botti di rovere, con una percentuale di legno nuovo attentamente calibrata, in modo da preservare il carattere unico di ogni cru.
Anche se la tenuta conserva un profilo piuttosto discreto da un punto di vista mediatico, i vini sono apprezzati dagli appassionati più esperti per la loro finezza, complessità e per l’eccellente potenziale di invecchiamento. Una tenuta di sicuro valore, perfetta per chi ricerca l'eleganza borgognona nella sua forma più autentica.
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