Languedoc | Annata 2018
Le piogge stagionali, l’estate molto calda con precipitazioni regolari e le condizioni climatiche stabili calde e secche a partire da metà agosto hanno garantito un ottimo stato sanitario delle uve. Nel complesso il 2018 sarà quindi un’annata buona, con tannini fini ed eleganti. Tuttavia, sull’intera estensione dei vigneti del Languedoc ci saranno sicuramente delle leggere differenze, come si nota, ad esempio, se osserviamo i risultati della Syrah nel 2018.
Le piogge abbondanti primaverili, seguite da un’ondata di calore, hanno avuto un effetto quasi tropicale e hanno scatenato attacchi di peronospora a volte gravi, soprattutto a Faugères e in misura minore a Saint-Chinian.
Nel complesso i rossi saranno sicuramente un po’ meno concentrati rispetto al 2017 o 2016, ma il loro equilibrio più “facile” permetterà certamente di degustare gradevolmente alcune cuvée giovani. Per quanto riguarda i bianchi, bisognerà prediligere i vini provenienti dai vitigni situati in altitudine, come alcune cuvée di Faugères, Saint-Chinian o delle Terrasses du Larzac.























