
Informazioni sulla tenuta e sulla cuvée
Fondata nel 1731, la Maison Bouchard Père et Fils, nel corso della sua storia, ha creato uno dei più bei vigneti della Borgogna, grazie all’acquisizione di vigne situate nei migliori terroir. Nel 1811, il nome "Bouchard Père et Fils" è stato ufficialmente adottato dalla tenuta; per tutto il XIX secolo sono continuate le acquisizioni, mentre nel XX secolo la famiglia Bouchard si è concentrata principalmente sulla gestione della proprietà piuttosto che sulla sua espansione. A partire dal 1969 è ripresa la politica di acquisizioni, sempre scelte con cura. Nel 1995, la famiglia Bouchard ha passato il testimone a un'altra famiglia storica, questa volta della Champagne: la Maison Henriot.
Il nuovo team ha preso in mano le redini della tenuta e ha completamente rinnovato la maison, anche per quanto riguarda lo stile dei vini.
Più recentemente, nel 2022, la holding della famiglia Pinault ha acquisito la proprietà. Nel corso degli ultimi anni, la sua reputazione non ha mai smesso di crescere e l’azienda è considerata tra i migliori négociant della Borgogna; alcuni dei suoi vini sono ritenuti tra i più grandi in assoluto della sua storia. Il vigneto si estende su 130 ettari (e su un'uguale superficie per quanto riguarda le uve acquistate), di cui 12 ettari situati in Grand Cru e 74 ettari in Premier Cru. Con quasi 50 ettari distribuiti in 23 climat, Bouchard Père & Fils è da diverse generazioni il maggiore proprietario di vigneti classificati Premier Cru a Beaune.
Questa cuvée della Côte de Nuit è prodotta in parte con le vigne di pinot noir della tenuta e in parte con uve acquistate da altri produttori locali. Questi ultimi lavorano seguendo rigorosi standard di qualità, per ottenere un frutto dalla maturità ottimale e, quindi, un vino di eccellente livello. Questa fase di “controllo” è resa possibile anche grazie alla trasmissione del savoir-faire della maison ai viticoltori.
In cantina, la durata della vinificazione varia a seconda all’annata. Generalmente, la fermentazione dura dagli 8 ai 15 giorni, mentre l’invecchiamento avviene in botti di rovere per un periodo che varia tra gli 8 e i 14 mesi. La percentuale di legno nuovo non è mai eccessiva (compresa tra il 20% e il 40%) per consentire al frutto di esprimere la propria identità.
Alla degustazione il vino presenta un colore rubino dai riflessi violacei che, con il tempo, evolvono verso il granata. Il suo bouquet sprigiona note di frutti rossi, accompagnate da sentori leggermente boisé e tostati. Al palato, il suo profilo delicato è strutturato da tannini fini che preannunciano un buon potenziale di invecchiamento.
Vi consigliamo di degustare questo vino dopo almeno 3 anni di riposo in cantina, in abbinamento a una carne tenera come un cosciotto d’agnello cotto 7 ore, un purè di zucca butternut o melanzane ripiene di carne.
Altri indici per i vini della tenuta
Regione: Borgogna
Tenuta: Bouchard Père & Fils (domaine)
Colore: rosso
Denominazione: Musigny
Classificazione: Grand Cru
Proprietario: Bouchard Père & Fils
Temperatura di servizio: 15°

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