



Irouléguy Schistes Arretxea (Domaine) 2023
Irouléguy AOC
13%
1.5L
Intensità
Una splendida introduzione alla tradizione del vigneto sconosciuto di Irouléguy, valorizzata dalla produzione biologica e biodinamica di questa tenuta di riferimento.
Maggiori informazioniCelebri per i loro vini bianchi di alta gamma, Thérèse e Michel Riouspeyrous, i proprietari del Domaine Arretxea, praticano l’agricoltura biologica e biodinamica con metodi molto rigorosi e realizzano le vendemmie manualmente. In cantina questa cuvée parcellare è soggetta a una vinificazione precisa, con pressatura soffice e lenta di gran parte degli acini. La parte restante delle uve non pressate viene fatta macerare. Le fermentazioni sono innescate in maniera naturale dai lieviti indigeni e i fertilizzanti sono vietati. Per acquisire complessità, il vino invecchia sui lieviti, in grandi botti di legno.
Prodotto per essere degustato giovane, non oltre i 15 anni dall’annata, questo vino bianco offre una freschezza e una tensione senza eguali. Vi consigliamo di aprirlo e di lasciarlo in decanter per due ore prima di servirlo, per poterne apprezzare appieno la delicatezza. Sarà ottimo in abbinamento a piatti dello stesso livello, come del pesce pregiato, del pollo confit agli agrumi o dei formaggi regionali come il Tomme di capra basco, stagionato il più possibile. Non dimenticate che questa cuvée è una vera perla.
Informazioni sulla tenuta: Arretxea
Nel 1989, Thérèse e Michel Riouspeyrous sono tornati nel cuore dei Pirenei per salvare l'azienda agricola di famiglia. In precedenza, non era l'agricoltura mista e l'allevamento a farla vivere, bensì i vigneti situati nei pressi del villaggio di Irouléguy, che oggi è l'unica AOP dei Paesi Baschi francesi. La coppia ha così cominciato a occuparsi della tenuta del nonno di Michel.
Tra vigne terrazzate, piantagioni ed edifici della cantina, la tenuta si estende ora su 12 ettari, e i vigneti sono suddivisi tra tannat, cabernet sauvignon e cabernet franc per i vini rossi; petit e gros manseng, oltre a petit courbu, per i bianchi. La tenuta ha adottato le pratiche biologiche e biodinamiche ben prima che diventassero di moda. Grazie alla passione e al duro lavoro, la famiglia Riouspeyrous (ora affiancata dai due figli di Thérèse e Michel, Iban e Téo) è diventata un punto di riferimento a Irouléguy, per i suoi vini biologici e biodinamici dal carattere schietto, oltre che un vero e proprio modello per quanto riguarda il sud-ovest della Francia.
Maggiori informazioni sulla tenuta
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