

Château Gruaud Larose 2ème Grand Cru Classé 2025
Saint-Julien AOC
13%
3L
Intensità
Davanti a voi avete uno dei migliori vini di Saint-Julien, un nettare prezioso che ha bisogno di diversi anni di riposo in cantina per poter ammorbidire la sua eccezionale intensità tannica.
Maggiori informazioniI vini di Gruaud Larose risultano oggi meno tannici e ruvidi rispetto al passato, e combinano finezza ed equilibrio. Le grandi annate, perfette per un lungo, anzi lunghissimo invecchiamento, richiedono almeno una decina d’anni di riposo prima di esprimere la loro morbidezza. Con il suo aspetto quasi nero al calice, questo vino alla degustazione rilascia intensi aromi di frutti rossi. Al palato, risulta ricco, corposo e aromatico.
Des fruits noirs profonds, tendres, séduisants, et des fleurs séveuses invitent à la dégustation. Un bouquet caressant de violette, de racine d'iris et de tulipes, aux parfums subtilement poivrés. Fraîche et raffinée, la bouche impose la délicatesse du satin de soie au palais, accompagnée par une énergie fruitée primitive et vibrante avant l'arrivée d'une nouvelle vague florale. Il se déploie en bouche comme un ruban qui se déroule, vibrant d'une énergie fruitée primitive et d'une nouvelle vague florale. Un vin tout en énergie qui se prolonge par une finale incroyablement sapide et saline, désaltérante, rehaussée d'une touche de cacao. Le Figaro Vin - Par Ella Lister et Béatrice Delamotte
Nez séduisant de beaux fruits rouges et de baie. Attaque souple, matière dense, soyeuse, avec une belle sucrosité gourmande. Une finale tannique (mais délicate) et harmonieuse, qui offre de belles perspectives de garde. 77% Cabernet Sauvignon, 21% Merlot et 2% Cabernet Franc
Informazioni sulla tenuta: Château Gruaud Larose
Lo château Gruaud-Larose si estende tra Branaire-Ducru a est e Lagrange a ovest. Il suo vigneto, molto vasto (82 ettari), poggia su un terreno di ghiaie di medie dimensioni. Nel XVIII secolo, la tenuta, di proprietà dei fratelli Gruaud, si estendeva su ben 115 ettari. Il genero di uno di loro, Monsieur de Larose, ha rilevato la tenuta ed è diventato un infaticabile ambasciatore di questo vino, che ha trovato spazio anche sulla tavola reale, da qui la famosa formula che si legge ancora sull'etichetta: "il re dei vini, il vino dei re". Una menzione sicuramente meritata, poiché per molti anni si sono affermati come i vini di Saint-Julien più corposi e lenti a evolvere. Tuttavia, la storia di Gruaud Larose non è un lungo fiume tranquillo. Dopo numerosi passaggi di proprietà nel corso del XIX secolo, la tenuta ha subito gli effetti di una burrascosa successione nel 1867, da cui è uscita divisa. Nel 1917 ne diventa proprietario il Gruppo Cordier, che nel 1934 riunisce con successo i due appezzamenti della vecchia tenuta. Gruaud Larose è stato venduto nel 1993 alla società Alcatel Alsthom e poi nel 1997 alla famiglia Merlaut. I vini Gruaud Larose sono tra i migliori di Saint-Julien. L’intero vigneto possiede la certificazione biologica dal 2022 ed è prevalentemente coltivato a cabernet sauvignon (60%), con presenza anche di merlot (30%), cabernet franc (7%) e petit verdot (3%). Per la gestione delle vigne, la tenuta fa ricorso anche ad alcune pratiche della biodinamica, tra cui l'uso di tisane realizzate con diverse piante, come alternativa per combattere i parassiti, oltre all'applicazione di oligoelementi alla base delle viti.
POTREBBE PIACERTI ANCHE…
Prodotti simili

alle statistiche e indici di oltre 150.000 vini




