Corsica | Annata 2023
In Corsica, l’annata 2023 ha registrato una primavera piovosa e un clima umido nel mese di maggio e giugno, due condizioni favorevoli per la diffusione di peronospora e oidio, rimasti tuttavia relativamente contenuti grazie alle condizioni metereologiche più propizie di luglio e agosto. L’estate, calda e soleggiata ma meno secca rispetto al 2022, è stata segnata da ondate di calore e da una frequente pressione della cicalina, che hanno fortemente impattato lo sviluppo delle uve, causando blocchi di maturazione e danni al fogliame.
Le prime vendemmie, destinate agli spumanti e al Biancu gentile, sono iniziate a metà agosto con un raccolto sano, contraddistinto da tassi alcolici potenziali moderati e acidità bilanciate. La seconda parte della stagione si è rivelata meno soddisfacente: a inizio settembre, i rossi nel sud dell’isola (Ajaccio e Sartènee) e sulla costa orientale hanno faticato a raggiungere una maturazione ottimale. Lo Sciacarellu, raccolto precocemente, non ha deluso le aspettative con uve mature e risultati interessanti nella fase di vinificazione per i rossi e i rosé, mentre il Niellucciu ha riscontrato qualche difficoltà nella fase di maturazione.
Nel complesso, le quantità raccolte sono state particolarmente abbondanti, forse le più importanti degli ultimi 30 anni, ma con qualità eterogenee, gradi alcolici spesso elevati e livelli di acidità relativamente bassi. I bianchi e i rosé conquistano con il loro profilo fresco e aromatico, mentre i rossi risultano più convincenti nelle cuvée leggere, ma meno soddisfacenti in quelle strutturate.


















































