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Vini in vendita: Château Jean Faure

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Château Jean Faure

Château Jean-Faure a Bordeaux e Mas Amiel nel Roussillon: due tenute accomunate da solo uomo, Olivier Decelle, il brillante e simpatico proprietario del vigneto del Roussillon (dove ha prodotto celebri Maury) che si è lanciato anche nell’avventura bordolese nel 2004. Al suo fianco si sono aggiunti Stéphane Derenoncourt, che parla di sé dicendo di essere “sicuramente non un enologo”, e Claude e Lydia Bourguignon, i migliori esperti di terreni al momento. Dopo importanti lavori di ristrutturazione, lo Château Jean-Faure ha iniziato a farsi conoscere entrando a far parte delle grandi tenute della riva destra e classificandosi inaspettatamente nei palmarès solitamente riservati ai migliori nomi del Libournais. L’obiettivo del nuovo proprietario è di fare in modo che questo cru ritrovi il posto che gli spetta tra i Grand Cru Classé di Saint-Émilion. Con 18 ettari di vigneto in un unico lotto, piantato sui migliori terroir di Saint-Émilion e con vicini illustri come La Dominique, Ripeau, Figeac, Cheval Blanc, il giovane Olivier Decelle regge il confronto con i suoi pari e i vini della sua tenuta migliorano di annata in annata. “Il successo della nostra attività si basa sull’idea del rispetto globale, per preservare il terroir e proteggere il consumatore”. La sua filosofia si basa sulla salvaguardia della vita dei terreni e su una viticoltura attenta, per produrre vini che riflettano la qualità della denominazione da cui provengono. Il terroir sassoso e sabbioso di graves, argilla e sabbia ferruginosa ospita un assortimento varietale atipico per Saint-Émilion, con il 54% di cabernet franc, il 40% di merlot e il 6% di malbec. Olivier Decelle ha investito anche nel Médoc con la tenuta Haut-Maurac e nel Fronsadais con gli Château Haut-Ballet e Bellevue.

Château Jean-Faure a Bordeaux e Mas Amiel nel Roussillon: due tenute accomunate da solo uomo, Olivier Decelle, il brillante e simpatico proprietario del vigneto del Roussillon (dove ha prodotto celebri Maury) che si è lanciato anche nell’avventura bordolese nel 2004. Al suo fianco si sono aggiunti Stéphane Derenoncourt, che parla di sé dicendo di essere “sicuramente non un enologo”, e Claude e Lydia Bourguignon, i migliori esperti di terreni al momento. Dopo importanti lavori di ristrutturazione, lo Château Jean-Faure ha iniziato a farsi conoscere entrando a far parte delle grandi tenute della riva destra e classificandosi inaspettatamente nei palmarès solitamente riservati ai migliori nomi del Libournais. L’obiettivo del nuovo proprietario è di fare in modo che questo cru ritrovi il posto che gli spetta tra i Grand Cru Classé di Saint-Émilion. Con 18 ettari di vigneto in un unico lotto, piantato sui migliori terroir di Saint-Émilion e con vicini illustri come La Dominique, Ripeau, Figeac, Cheval Blanc, il giovane Olivier Decelle regge il confronto con i suoi pari e i vini della sua tenuta migliorano di annata in annata. “Il successo della nostra attività si basa sull’idea del rispetto globale, per preservare il terroir e proteggere il consumatore”. La sua filosofia si basa sulla salvaguardia della vita dei terreni e su una viticoltura attenta, per produrre vini che riflettano la qualità della denominazione da cui provengono. Il terroir sassoso e sabbioso di graves, argilla e sabbia ferruginosa ospita un assortimento varietale atipico per Saint-Émilion, con il 54% di cabernet franc, il 40% di merlot e il 6% di malbec. Olivier Decelle ha investito anche nel Médoc con la tenuta Haut-Maurac e nel Fronsadais con gli Château Haut-Ballet e Bellevue.

2001
A
25(Prezzo attuale)
1984
A
25(Prezzo attuale)
1984
A
25(Prezzo di riserva)
1983
A
20(Prezzo attuale)
Tutti gli indici per: Château Jean Faure

L’OPINIONE DELLA CRITICA…

BETTANE & DESSEAUVE

LA REVUE DU VIN DE FRANCE