

Barolo DOCG Dagromis Angelo Gaja 2015
14%
1.5L
Intensità
Questa tenuta leggendaria ci regala un Barolo sublime, elegante e raffinato.
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Barolo DOCG Dagromis Angelo Gaja 2015
La cuvée
Dagromis è l'espressione di due grandi terroir del Barolo, La Morra, rinomato per l'eleganza dei suoi vini e Serralunga famoso per struttura e tannini importanti. Le vigne, piantate su un terreno composto da calcare, argilla e marne, con esposizione rivolta sud e sud-est, sono state acquistate dalla famiglia Gromis negli anni '90.
Gaja è rinomato per il lavoro estremamente meticoloso, sia in vigna che in cantina. Dopo la vinificazione in vasca, il vino matura per un anno in grandi botti e poi per tre anni in barrique di rovere francese. Il risultato è un nebbiolo dal colore intenso e dai profumi complessi. Le note di sottobosco si fondono a cenni floreali di rosa, di mandarino e pepe bianco. Il sorso, fresco e succoso, con aromi di frutti rossi e melagrana, è impreziosito dalle tipiche note boisé di Gaja ed esprime una tessitura vellutata, che anticipa un finale lungo. È un vino da conservare in cantina per 10-15 anni.
Informazioni sulla tenuta: Angelo Gaja
Angelo Gaja è senza dubbio una delle più importanti personalità del mondo del vino italiano. Nato nel 1940, assume nel 1961 la guida della tenuta di famiglia fondata nel 1859 nelle Langhe, in Piemonte. Angelo Gaja ha imparato il mestiere al fianco di Guido Rivella, brillante enologo piemontese. Oggi gestisce circa 100 ettari di vigneti e non acquista uve da conferitori. I suoi figli, Giovanni, Gaia e Rossana, rappresentano la quinta generazione della famiglia. Gaja ha notevolmente contribuito alla diffusione internazionale dei grandi vini piemontesi, in particolare Barbaresco e Barolo, distinguendosi grazie a nuove tecniche di vinificazione e soprattutto di invecchiamento considerate rivoluzionarie per l’epoca. I nuovi metodi messi a punto dall’azienda erano infatti in netto contrasto con le pratiche in vigore nella regione: scelta delle migliori parcelle, riduzione delle rese, invecchiamento in botti di rovere nuove francesi invece delle grandi botti di rovere di Slavonia. Le migliori parcelle di Barbaresco della proprietà producono oggi alcuni dei più grandi vini italiani (Sorì Tildin, Sorì San Lorenzo e Costa Russi). Angelo Gaja è stato inoltre il primo a piantare cabernet sauvignon, chardonnay e sauvignon blanc invece del nebbiolo, andando contro il parere dei suoi colleghi.
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Barolo DOCG Dagromis Angelo Gaja 2015
(Formato bottiglia)




