

Alpilles Trévallon (Domaine de) Eloi Dürrbach 2012
Alpilles IGP
13%
0.75L
Intensità
Perché scegliere questo vino?
Un monumento dei vini bianchi del Sud della Francia, fresco e aromatico ma prodotto in quantità limitate.
Maggiori informazioniPresentazione
Alpilles Trévallon (Domaine de) Eloi Dürrbach 2012
La cuvée
È un autentico monumento della Francia meridionale. Questo vino bianco proviene da un terroir di calcare, argilla e pietrisco. Ciascun vitigno che lo compone è stato invecchiato separatamente in barrique per un anno. Prima dell’imbottigliamento, i vini subiscono una leggera filtrazione.
Si consiglia di caraffare il vino per trenta minuti prima di servirlo, per apprezzarne a pieno lo straordinario color oro e il naso intenso, complesso e fresco. In un primo momento si avvertono infatti note di frutta fresca, mentre nel corso degli anni, il naso evolve verso sfumature minerali e iodate dovute al terroir calcareo d’origine. Il palato affascinante combina con successo cremosità, freschezza ed equilibrio.
Un grande vino della regione che merita splendidi abbinamenti gastronomici. Servitelo a circa 12°C insieme a piatti di mare a vostra scelta: pesce spada alla siciliana, calamari con ripieno di carne o spaghetti alla bottarga con uova di pesce salate e seccate.
Situato sul versante settentrionale delle Alpilles, tra Avignone e Arles, nei pressi di St. Rémy de Provence, il Domaine de Trévallon è stato acquistato nel 1955 da René Dürrbach. Questo pittore e scultore, amico di Picasso, Léger, Gleizes, cercava in quel tempo di sfuggire al caos della Costa Azzurra, per ritirarsi in un angolo più tranquillo. La storia narra che l’acquisto di questa tenuta paradisiaca sia stato finanziato dagli introti della vendita di un arazzo, replica del celebre Guernica, a Nelson Rockfeller. Nel 1973, all'età di 23 anni, Eloï Dürrbach, figlio di René, allora studente di architettura a Parigi, decise di stabilirsi nel mas di Trévallon e di creare un vigneto, spianando parte delle colline che circondano la tenuta. Una sfida non da poco, data la natura ostile e rocciosa delle terre in questione, dove crescevano quasi esclusivamente timo e garriga. Le prime vigne furono piantate durante l'inverno del 1973, in un luogo del tutto straordinario, caratterizzato dalla presenza di macchia mediterranea e rocce calcaree.
Il vigneto è costituito da piccole parcelle situate entro un raggio di due chilometri intorno alla cantina. Le vigne sono coltivate in modo naturale e tradizionale, senza insetticidi, fertilizzanti o diserbanti chimici. Per la produzione dei vini rossi, Eloï Durbach, che traeva spesso le sue idee dalle letture, ha optato per un'equa ripartizione tra cabernet sauvignon e syrah, ispirato da un libro dell’agronomo Jules Guyot. Una decisione che gli è costata il rifiuto da parte dell'INAO di approvare il suo vino come AOC Baux de Provence, quando è stata creata la denominazione nel 1993. Il cabernet sauvignon era, infatti, in percentuale troppo elevata nell’assemblaggio. Tuttavia è proprio questa caratteristica che conferisce al vino una connotazione particolare: sul terroir delle Alpilles il cabernet sauvignon esprime note speziate, con aromi di cannella e pepe. La syrah dona al vino la sua morbidezza, un carattere setoso e seducente. Fino ad allora classificati come Coteaux d'Aix, dall'annata 1996 i vini di Trévallon riportano in etichetta la menzione di Vin de Pays des Bouches du Rhône. Nonostante le difficoltà riscontrate nell’ottenere la denominazione, altri produttori ed esperti, tra cui Robert Parker e Aubert de Villaine (del Domaine de la Romanée Conti) hanno da subito riconosciuti il genio enologico di Eloï. A seguito della sua morte improvvisa, i figli Ostiane e Antoine hanno preso le redini della tenuta, ormai considerata una vera leggenda della Provenza. Date le vicissitudini legate alla denominazione, vi consigliamo di tenere a mente quanto segue: 1983, 1985, 1988, 1989, 1990 e 1991 sono omologati nell’AOC Coteaux-d’Aix-en-Provence, i vini prodotti dal 1994 al 2008 sono classificati VDP Bouches-du-Rhône, e, a partire dall’annata 2009 la denominazione è IGP Alpilles.
Leggere l'articolo del blog sul Domaine de Trévallon
Scheda tecnica
- Quantità:
- 1 bottiglia
- Livello:
- 1 Normale
- Commento:
- 1 Etichetta con delle leggere macchie
- Provenienza:
- privato
- Tipo di cantina:
- cantina sotterranea
- IVA detraibile:
- no
- Cassetta di legno:
- no
- Capsula CRD:
- sì
- Gradazione alcolica:
- 13 %
- Regione:
- Provenza
- Denominazione:
- Alpilles
- Proprietario:
- Eloi Dürrbach
- Annata:
- 2012
- Colore:
- bianco
- Temperatura di servizio:
- 12°
- Viticoltura:
- biologico Maggiori informazioni…
- Intensità del vino:
- ricco, morbido
- Aroma dominante:
- frutti tropicali
- Occasione di degustazione:
- vino gastronomico
- Vitigni:
- Clairette, Grenache Blanc, Chardonnay, Roussanne, Marsanne
Dispositivi digitali, RFID, NFC, codici QR ed etichette connesse
Alcune bottiglie possono recare un dispositivo digitale apposto dal produttore o da un terzo, talvolta non visibile. iDealwine e IWA (OVV) non cercano, non testano né descrivono tali dispositivi, il cui funzionamento dipende da terzi e può essere alterato dall’età delle bottiglie e dalle loro condizioni di conservazione. Tali dispositivi, la loro presenza, il loro funzionamento e le informazioni o i servizi ai quali consentono eventualmente di accedere non sono inclusi tra le caratteristiche garantite del lotto. L’autenticità dei vini e la loro conformità alla descrizione restano integralmente garantite dall’OVV, indipendentemente dall’eventuale presenza di qualsiasi dispositivo digitale. Per maggiori informazioni, si veda l’articolo «Dispositivi digitali associati ai lotti» delle CGV.
En savoir plusProdotti simili
POTREBBE PIACERTI ANCHE…

alle statistiche e indici di oltre 150.000 vini




