

Saint-Joseph Terres d'Encre Georges Vernay 2017
Saint-Joseph AOC
13%
0.75L
Intensità
Vinificatrice d’eccezione, Christine Vernay ancora una volta dà prova del suo talento con questa cuvée dall'intensa mineralità.
Maggiori informazioniPresentazione
Saint-Joseph Terres d'Encre Georges Vernay 2017
La cuvée
La nascita della tenuta e i suoi primi impianti risalgono al periodo che va dal 1937 al 1950. La cuvée Coteau de Vernon, piantata in epoca recente, ha visto la luce nel 1940. A questa tenuta si deve probabilmente la salvaguardia della denominazione e forse anche del vitigno. È stata Christine Vernay a riprenderne le redini nel 1996, dopo la morte del padre Georges. Christine non si è però limitata a ripetere i gesti dei suoi avi, ma è andata ben oltre, donando un profilo verticale alle cuvée di vini bianchi ed eleganza ai rossi.
Il Saint-Joseph Terres d’Encre è prodotto da vigne di circa trent’anni piantate nel comune di Chavannay, con una densità di 7.000 ceppi per ettaro. La trama speziata e minerale ne fa un eccezionale vino gastronomico. La natura accidentata del vigneto impedisce qualsiasi tipo di meccanizzazione, costringendo a un’aratura a mano. L’invecchiamento di un anno si svolge in botti di rovere senza utilizzo di legno nuovo.
Informazioni sulla tenuta: Georges Vernay
"Amavo i vini di collina, più di quelli di pianura, che trovavo di media qualità" dichiarò una volta Georges Vernay. Grazie al suo lavoro, a partire dagli anni ’60 le ripide colline abbandonate di Condrieu sono tornate a vivere. In effetti, Georges Vernay ha dato prova di grande determinazione e ha avuto la geniale intuizione di coltivare le vigne su dei terrazzamenti soprannominati "chaillées de l'enfer" (terrazze dell'inferno). La storia della tenuta inizia nel 1938 con Francis Vernay che piantò qui il primo ettaro di viognier. Al suo arrivo nel 1943, Georges Vernay ampliò l'azienda con l'acquisto di nuove parcelle. Inaugura la prima cantina per la degustazione della regione, attirando così un’affezionata clientela inglese. Dal 1943 a oggi, la superficie della tenuta è cresciuta da 1 a 24 ettari, di cui 17 ettari situati su pendii molto ripidi e distribuiti su tre denominazioni: Condrieu (10 ha), Côte-Rôtie (6 ha) e Saint-Joseph (2 ha), e due IGP Syrah e Viognier (6 ha). Dopo la scomparsa di Georges Vernay, nel maggio 2017, la figlia Christine ha continuato il lavoro con talento, insieme a sua figlia Emma.
Un enorme impegno in vigna, interventi minimi in cantina, sono alla base di vini straordinari e profondi. In questi anni è stata intrapresa la strada dell'agricoltura biodinamica: la tenuta possiede attualmente la certificazione biologica, ma segue anche i principi della biodinamica (certificazione in corso o completata a seconda dell'annata). Bottiglie da avere assolutamente in cantina: una delle tenute preferite dal team iDealwine.
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