



Bandol Château Canadel Jacques et Caroline de Chateauvieux 2019
Bandol AOC
14%
0.75L
Intensità
Perché scegliere questo vino?
Potente ed espressivo, questo vino regala note incredibilmente armoniose di frutta tropicale e agrumi. Da scoprire in abbinamento a piatti esotici o con un dessert, come ad esempio una torta di meringa al limone.
Maggiori informazioniLa cuvée è composta da uve provenienti da vigne di mourvèdre, cinsault e grenache situate su suoli argillosi-calcarei e coltivate con grande cura. Le rese sono basse (37 hl/ha) e le uve sono vendemmiate manualmente e selezionate prima in vigna e poi in cantina. Al termine della diraspatura totale, le uve vengono pigiate e i mosti decantati e avviati alla fermentazione, che dura circa 20 giorni in vasche di acciaio inox o cemento. I vini si affinano per 6 mesi in tini di cemento. È un rosato che si può bere giovane (fino a 3 anni), sia dopo un periodo d’invecchiamento. Gli aromi di frutta bianca e agrumi, infatti, evolvono verso sfumature di spezie e marmellata. La sua tessitura diventa più ampia, pur mantenendo un'incredibile freschezza.
Considerato uno degli ultimi arrivati della soleggiata denominazione Bandol, lo Château Canadel è stato fondato nel 2014 ed è magistralmente gestito dal 2009 dall’ingegnere agricolo Laure e da suo marito, l’agronomo ed enologo Vianney Benoist. Considerandosi solo di passaggio sulla terra, e avendo ereditato un bellissimo vigneto, i due coniugi si impegnano a coltivare le loro vigne con una cura ineguagliabile. Addossate alla collina del vecchio Beausset, le viti, che hanno un’età media di 20-60 anni, si estendono su una superficie di circa 15 ettari e godono di una posizione ideale su dei terrazzamenti. I terreni vecchissimi sono composti da calcare, argilla e marna, e assicurano un apporto regolare di acqua alle piante. Il suolo viene preservato grazie ad una diserbatura manuale o meccanica. Per evitare l’erosione e il cedimento delle terrazze viene favorito l’inerbimento, e ovviamente il passaggio del trattore è limitato il più possibile. La coltura biologica (certificata dal 2018) e biodinamica viene applicata allo scopo di preservare l’identità del terroir e la purezza del frutto. Ciò si traduce nell’assenza di fertilizzanti e di prodotti chimici. La diserbatura è meccanica. I vini firmati dallo Château, tra cui il rosato, sono molto ricercati per il loro carattere “gastronomico”.
Scheda tecnica
- Quantità:
- 1 bottiglia
- Provenienza:
- tenuta
- IVA detraibile:
- sì
- Cassetta di legno:
- no
- Capsula CRD:
- sì
- Gradazione alcolica:
- 14 %
- Regione:
- Provenza
- Denominazione:
- Bandol
- Proprietario:
- Jacques et Caroline de Chateauvieux
- Annata:
- 2019
- Colore:
- rosé
- Temperatura di servizio:
- 14°
- Viticoltura:
- biologico Maggiori informazioni…
- Intensità del vino:
- ricco, ampio, armonioso
- Aroma dominante:
- frutti rossi
- Occasione di degustazione:
- vino gastronomico
- Vitigni:
- Grenache, Cinsault, Mourvèdre (Monastrell)
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