



Vino de Espana GT Garrut Partida Creus 2016
14%
6L
Intensità
Un vino spagnolo atipico realizzato con uve di trepat, un raro vitigno regionale imparentato con il mourvèdre.
Maggiori informazioniPresentazione
Vino de Espana GT Garrut Partida Creus 2016
La cuvée
Questa cuvée spagnola, classificata come Vin de Table, è un trepat in purezza del Domaine Partida Creus. I suoi proprietari, Massimo e Antonella, si impegnano a tutelare i vitigni più rari e dimenticati della regione catalana. Questa varietà, imparentata con il celebre mourvèdre, è coltivata con metodi biodinamici e vinificata in modo naturale con la massima cura.
Alla degustazione, la cuvée si presenta con un colore rosso luminoso e poco intenso. Il palato si distingue per il suo profilo fresco e delicato, ravvivato da un’acidità gradevole e perfettamente bilanciata. Si tratta di un vitigno a maturazione tardiva e anche il vino raggiungerà il suo apice solo dopo qualche anno di riposo in cantina. Vi consigliamo di abbinarlo a ricette raffinate dagli aromi delicati. Perché non un arrosto di maiale con prugne e fagiolini, un filetto di tonno rosso o una ratatouille fatta in casa?
Informazioni sulla tenuta: Partida Creus
Facciamo ora un viaggio nelle terre spagnole per scoprire un vero astro nascente. Partida Creus è nata grazie all’impulso di una coppia di architetti italiani originari del Piemonte, precisamente delle Langhe, i quali si stabilirono nel vigneto di Pénédés (in Catalogna, nella provincia di Tarragona). I due (Massimo et Antonella) si trasferirono qui nel 2007 e rilevarono alcune vigne abbandonate, le quali fin da subito li avevano ammaliati per la diversità delle varietà esistenti. Si trattava di vigne relativamente vecchie, per non dire dimenticate. Decisero quindi di prendersene cura attraverso metodi biologici e biodinamici. Il lavoro è perciò manuale, i trattamenti chimici sono banditi, le attività si svolgono in funzione del ciclo biodinamico e del calendario lunare, le rese sono limitate e le vendemmie si svolgono a mano. In cantina, la vinificazione è il più naturale possibile. Gli acini vengono vinificati per procedere ad una macerazione pellicolare con i raspi, i lieviti indigeni danno il via alla fermentazione e il vino viene imbottigliato senza solfiti, eccetto il caso in cui questi siano realmente necessari.
POTREBBE PIACERTI ANCHE…
Prodotti simili

alle statistiche e indici di oltre 150.000 vini




