Provenza | Annata 2016
Il 2016 in Provenza è stato caratterizzato da una grande siccità. Sebbene non si tratti di una regione umida, questa annata ha segnato il record di scarsità idrica. La situazione ha penalizzato particolarmente i vini bianchi (poco prodotti in zona), ma anche i rosé, spesso provenienti da vigne piuttosto giovani con radici non molto profonde. Questo ha portato a un forte stress idrico e all’interruzione della maturazione. Per quanto riguarda i rossi e in particolare a Bandol (l’unica area che produce un’importante quantità di vini rossi in Provenza), il Mourvèdre e il Grenache, spesso provenienti da vecchie viti, hanno resistito meglio alle condizioni climatiche. I Bandol rossi risulteranno abbastanza freschi e con un certo grado di acidità, ma offriranno comunque una bella concentrazione e un profilo verticale. Sicuramente il potenziale di invecchiamento sarà minore del solito.
In Corsica i vigneti sono stati generalmente meno colpiti dalle condizioni climatiche estreme che hanno causato grossi problemi nel resto della Francia. Tutti i vini, rossi, bianchi e rosé, sono di buona qualità e piuttosto omogenei in tutte le denominazioni. In generale risultano equilibrati e leggermente più freschi e delicati rispetto al 2015, soprattutto i rossi, da degustare ancora giovani.










