Roussillon | Annata 2023
Nel 2023, i Pirenei Orientali sono stati colpiti da una siccità particolarmente intensa. Dopo una primavera eccezionalmente secca, con un germogliamento ritardato di circa quindici giorni e riserve idriche invernali quasi inesistenti, i viticoltori hanno dovuto adattare ogni intervento per proteggere la vigna e limitare lo stress idrico.
L’estate è stata dominata da una siccità persistente, ma alcuni temporali a luglio e agosto hanno favorito una maturazione più lenta e una concentrazione zuccherina ottimale. L’insolita assenza della tramontana ha ridotto l’evapotraspirazione e garantito uno stato sanitario eccezionale, limitando così i trattamenti fitosanitari. Il caldo di agosto ha anticipato la vendemmia, imponendo una raccolta molto rigorosa in ogni parcella per evitare gli eccessi di maturazione.
Le vigne in alta quota hanno preservato freschezza e acidità grazie alle notti temperate, mentre il litorale di Banyuls e Collioure, baciato dalle brezze marine, ha conferito ai vitigni locali come il grenache un equilibrio perfetto tra potenza solare ed eleganza. Grazie al rigoroso lavoro in vigna, alle tecniche mirate e ai microclimi diversificati, l’annata 2023 ha prodotto vini setosi, complessi e aromatici, tra rossi ricchi ed equilibrati, bianchi freschi ed espressivi e rosé luminosi, fedeli allo spirito solare e marittimo del Roussillon.




























