

Côte-Rôtie Georges Vernay 1989
Côte-Rôtie AOC
13%
0.75L
Intensità
Presentazione
Côte-Rôtie Georges Vernay 1989
Informazioni sulla tenuta: Georges Vernay
"Amavo i vini di collina, più di quelli di pianura, che trovavo di media qualità" dichiarò una volta Georges Vernay. Grazie al suo lavoro, a partire dagli anni ’60 le ripide colline abbandonate di Condrieu sono tornate a vivere. In effetti, Georges Vernay ha dato prova di grande determinazione e ha avuto la geniale intuizione di coltivare le vigne su dei terrazzamenti soprannominati "chaillées de l'enfer" (terrazze dell'inferno). La storia della tenuta inizia nel 1938 con Francis Vernay che piantò qui il primo ettaro di viognier. Al suo arrivo nel 1943, Georges Vernay ampliò l'azienda con l'acquisto di nuove parcelle. Inaugura la prima cantina per la degustazione della regione, attirando così un’affezionata clientela inglese. Dal 1943 a oggi, la superficie della tenuta è cresciuta da 1 a 24 ettari, di cui 17 ettari situati su pendii molto ripidi e distribuiti su tre denominazioni: Condrieu (10 ha), Côte-Rôtie (6 ha) e Saint-Joseph (2 ha), e due IGP Syrah e Viognier (6 ha). Dopo la scomparsa di Georges Vernay, nel maggio 2017, la figlia Christine ha continuato il lavoro con talento, insieme a sua figlia Emma.
Un enorme impegno in vigna, interventi minimi in cantina, sono alla base di vini straordinari e profondi. In questi anni è stata intrapresa la strada dell'agricoltura biodinamica: la tenuta possiede attualmente la certificazione biologica, ma segue anche i principi della biodinamica (certificazione in corso o completata a seconda dell'annata). Bottiglie da avere assolutamente in cantina: una delle tenute preferite dal team iDealwine.
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Côte-Rôtie Georges Vernay 1989
(Formato bottiglia)




