



Petit Chablis Billaud-Simon (Domaine) 2019
13%
0.75L
Intensità
Un "grande" piccolo Chablis, da degustare in modo informale con pietanze fresche e dalle note iodate.
Maggiori informazioniLa denominazione Petit Chablis può essere prodotta su entrambi i versanti della valle del Serein, sia nella nell’area collinare, che nella zona dell'altopiano. Si tratta ovviamente di uno chardonnay in purezza da degustare a 11 °C con gli amici, in occasione di un pasto conviviale. La denominazione è stata istituita nel 1944 ed è caratterizzata da vini eleganti, vivaci e profumati. Questa bottiglia potrà essere apprezzata con maggior soddisfazione negli anni successivi alla sua produzione, accompagnata da un gratin di frutti di mare, che ne richiama il carattere minerale e iodato.
Le uve vengono vendemmiate a mano quando sono perfettamente mature (intorno ai 12 o 13 gradi). Una volta in cantina, i grappoli vengono pigiati in una pressa pneumatica e quindi vinificati. Dopo un affinamento, che dura circa 9 mesi, il vino viene travasato due volte e imbottigliato.
È un vino deliziosamente agrumato, vivace e minerale.
Informazioni sulla tenuta: Billaud-Simon
Il Domaine Billaud-Simon è stato fondato nel 1815 e si estende su 17 ettari, in alcuni dei terroir più belli di Chablis. Comprende quattro dei sette Grand Cru della denominazione (Les Clos, Les Preuses, Vaudésir e Les Blanchots), oltre a quattro Premiers Crus (Montée de Tonnerre, Mont-de-Milieu, Fourchaume e Vaillons). Nel 2014, la tenuta è stata acquistata dalla famiglia Faiveley, desiderosa di espandersi nelle più belle denominazioni della Borgogna, dopo l'acquisizione della tenuta Dupont-Tisserandot a Gevrey-Chambertin. La famosa maison de négoce, le cui radici si trovano a Nuits-Saint-Georges, ha deciso di seguire lo stile di Bernard Billaud con vini precisi, che si contraddistinguono per una bella mineralità.
La tenuta vuole soprattutto valorizzare il sottosuolo unico del Kimmeridgiano, che dona allo chardonnay di Chablis una particolare identità. La maggior parte delle vigne della tenuta ha più di 50 anni e viene curata con il massimo rispetto, senza tuttavia sentire la necessità di certificazioni. Dal 2014 il lavoro sulle singole parcelle è diventato una vera priorità, per mettere in risalto questa ricchezza specificamente borgognona rappresentata dai diversi climat. Tuttavia, la maison non rinuncia ad alcune evoluzioni per quanto riguarda lo stile della tenuta, in particolare per quanto riguarda l’uso di botti di rovere per l'invecchiamento di alcune cuvée.
Leggere l’articolo del blog sul Domaine Billaud-Simon




