Provenza | Annata 2021
La Provenza ha temuto il peggio durante l’annata 2021, ma alla fine tutto è finito bene. Dopo un inverno molto secco, la primavera è stata segnata da due importanti eventi climatici: due giorni di gelo senza precedenti nella regione, a volte in zone che non lo conoscevano da mezzo secolo, e piogge abbondanti. Fortunatamente il periodo estivo ha permesso di ritrovare delle condizioni favorevoli alla buona maturazione delle uve. In definitiva, le quantità prodotte sono state in linea con un'annata standard. La qualità dei vini si annuncia interessante con rosé vivaci, caratterizzati da aromi esuberanti e sostenuti da una bella freschezza. I bianchi hanno una tessitura morbida e conquistano con aromi seducenti e ben definiti. Anche i rossi presentano un profilo più fresco e scorrevole rispetto agli anni precedenti. Sono connotati da aromi di frutti a bacca rossa ben cesellati e da una fine tessitura tannica, che li rende molto armoniosi.
Sebbene all'inizio di aprile anche la Corsica sia stata colpita in pieno dalle gelate, soprattutto nella zona sud dell'isola e in altre parti del territorio, in seguito non si sono verificate piogge abbondanti. La Corsica ha invece dovuto affrontare un lungo periodo di siccità, che si è protratto per quasi quattro mesi, da metà maggio a fine settembre. La diffusione di malattie della vite, in particolare la peronospora, e attacchi di parassiti come la tignola degli agrumi, hanno contribuito ad accentuare le perdite, che alla fine si sono rivelate piuttosto contenute, nell'ordine del 15% rispetto all'annata 2020. I vini presentano un buon livello qualitativo, con bianchi contraddistinti da una bella freschezza dovuta ad un eccellente livello di acidità. I vini rossi, nel complesso, hanno una tessitura elegante e non mancano certo di concentrazione (con la possibile eccezione di qualche sciacarellu). In generale si tratta di un’annata caratterizzata da vini molto piacevoli e dal profilo classico.




















