
Informazioni sulla tenuta e sulla cuvée
Nel 1989, Thérèse e Michel Riouspeyrous sono tornati nel cuore dei Pirenei per salvare l'azienda agricola di famiglia. In precedenza, non era l'agricoltura mista e l'allevamento a farla vivere, bensì i vigneti situati nei pressi del villaggio di Irouléguy, che oggi è l'unica AOP dei Paesi Baschi francesi. La coppia ha così cominciato a occuparsi della tenuta del nonno di Michel.
Tra vigne terrazzate, piantagioni ed edifici della cantina, la tenuta si estende ora su 12 ettari, e i vigneti sono suddivisi tra tannat, cabernet sauvignon e cabernet franc per i vini rossi; petit e gros manseng, oltre a petit courbu, per i bianchi. La tenuta ha adottato le pratiche biologiche e biodinamiche ben prima che diventassero di moda. Grazie alla passione e al duro lavoro, la famiglia Riouspeyrous (ora affiancata dai due figli di Thérèse e Michel, Iban e Téo) è diventata un punto di riferimento a Irouléguy, per i suoi vini biologici e biodinamici dal carattere schietto, oltre che un vero e proprio modello per quanto riguarda il sud-ovest della Francia.
Maggiori informazioni sulla tenuta
Nel cuore dei Paesi Baschi francesi, i vigneti di Irouléeguy hanno goduto di un passato fiorente prima di essere dimenticati per diverso tempo. Oggi le vigne sembrano risorgere dalle loro ceneri grazie ad alcuni viticoltori appassionati. Michel Riouspeyrous è uno di essi. Nel 1990, quando ha rilevato l'azienda agricola dei suoi genitori, non c’erano più vigne. Michel ricordava solo vagamente la cantina di suo nonno. Tuttavia, i vigneti di Irouléguy stanno rinascendo e il Domaine Arretxea (in basco “casetta di pietra”) è una delle aziende che stanno guidando questo movimento.
Oggi le vigne (piantate principalmente con tannat e cabernet franc per i rossi) sono coltivate in modo biodinamico dai figli di Michel Riouspeyrous. Amalur è il risultato di un esperimento insolito: un tannat in purezza invecchiato per 8 mesi in dolia (giare da 800 litri). Il vitigno si è adattato perfettamente al microclima di questa enclave montuosa dei Paesi Baschi e conferisce all’Amalur una struttura tannica equilibrata e caratterizzata da tipiche note di frutti a bacca rossa e nera (ribes nero, fragola). Il suo colore, estremamente intenso, è fedele al nome basco del vitigno, “bordelesa beltza”, ossia bordeux nero.
Altri indici per i vini della tenuta
Regione: Sud-Ouest
Tenuta: Arretxea
Colore: rosso
Denominazione: Irouléguy
Proprietario: Arretxea (Domaine)
Temperatura di servizio: 15°
