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Vini in vendita: E-commerce Domaine de Terrebrune

| 6 risultati
Photo d'arrière plan en noir et blanc montrant la lumière du soleil à travers des vignes

TENUTA DELLA SETTIMANA

Domaine de Terrebrune

★ Tenuta partner

Considerato un “monumento della Provenza” da Olivier Poussier, miglior sommelier del mondo, il Domaine de Terrebrune è la storia dell’incontro tra il vitigno mourvèdre, un clima, un terroir e delle persone. La magia della natura si rivela nel bicchiere e ci offre un vero viaggio in Provenza. Amanti dei grandi vini da invecchiamento, questa tenuta vi delizierà con i suoi rossi, bianchi e rosati, connotati da una spiccata mineralità e salinità, con un profilo quasi cristallino. Vini di grande pregio.

Considerato un “monumento della Provenza” da Olivier Poussier, miglior sommelier del mondo, il Domaine de Terrebrune è la storia dell’incontro...

Photo principale du domaine
Photo du logo du domaine
2025
A
23
Bandol Terrebrune (Domaine de)

Bandol Terrebrune (Domaine de)

Bandol AOC

2020
A
35
2023
A
48
2025
A
29,50
2021
A
75
2021
A
35
Domaine de Terrebrune - 1
Domaine de Terrebrune - 2
Domaine de Terrebrune - 3
Domaine de Terrebrune - 4

Domaine de Terrebrune

★ Tenuta partner
Acquistata nel 1968, la tenuta Terrebrune è una proprietà situata in Provenza, nel comune di Ollioules, nell'estremo sud-est della denominazione Bandol. Il vigneto gode di una posizione unica; disegna un anfiteatro affacciato sul Mediterraneo, a un'altitudine compresa tra i 150 e i 350 metri, che favorisce notevoli escursioni termiche tra le temperature del giorno e della notte. All’interno di questo vigneto di 35 ettari, viene applicata una filosofia rispettosa della natura. Fin dal momento dell'acquisizione della tenuta, è stato intrapreso un meticoloso lavoro di ripristino dei terrazzamenti e dei suoli, al fine di preservare l'equilibrio naturale del terroir. Le vigne sono coltivate secondi i principi dell’agricoltura biologica (certificata). Questo approccio è accompagnato dall’utilizzo della pratica dell’inerbimento degli interfilari e da interventi limitati in vigna, volti a favorire la vitalità del suolo e il radicamento profondo delle viti. Le vigne godono, in particolare, dell'influenza di suoli composti da marne, d’argilla e calcare, che conferiscono ai vini una precisa tipicità. Questi suoli molto antichi, risalenti al periodo Giurassico, sono particolarmente ricchi di fossili marini, una caratteristica geologica distintiva di Terrebrune. Grazie a queste peculiarità, i vini rossi esprimono una piacevole freschezza che bilancia la potenza tipica dei vini del sud. La Mourvèdre mette in luce una struttura connotata da tannini fitti e una grande precisione espressiva, con un notevole potenziale di invecchiamento. Per quanto riguarda i rosé e i bianchi, tutte e due le tipologie migliorano con un affinamento in cantina di alcuni anni, o addirittura di un decennio. Questa predisposizione all'invecchiamento, rara in Provenza, rappresenta un vero e proprio marchio di fabbrica dell'azienda.
Va ricordato che questa proprietà è stata fondata da Georges Delille, scomparso nel 2021. Figura dal carattere discreto ed esigente, ha plasmato profondamente l'identità della tenuta con la sua visione paziente e orientata alla qualità del vino. Suo figlio, Reynald, ne ha raccolto l'eredità ed è ora comproprietario della tenuta insieme a Jean d'Arthuys. Entrambi hanno come obiettivo la ricerca della precisione, sia in vigna che in cantina, con un utilizzo di lunghi processi di affinamento e interventi minimi. Ogni anno vengono prodotte quasi 120.000 bottiglie con i seguenti vitigni: Mourvèdre (oltre il 70%), Grenache Noir e Cinsault per i rossi; Marsanne, Rolle, Ugni Blanc (noto anche come Trebbiano), Bourboulenc e Clairette per i bianchi. Il processo di affinamento, che spesso si protrae ben oltre la durata standard della denominazione, contribuisce a creare vini di carattere, apprezzati dalla critica per la loro identità unica e per la loro longevità.

Acquistata nel 1968, la tenuta Terrebrune è una proprietà situata in Provenza, nel comune di Ollioules, nell'estremo sud-est della denominazione Bandol. Il vigneto gode di una posizione unica; disegna un anfiteatro affacciato sul Mediterraneo, a un'altitudine compresa tra i 150 e i 350 metri, che favorisce notevoli escursioni termiche tra le temperature del giorno e della notte. All’interno di questo vigneto di 35 ettari, viene applicata una filosofia rispettosa della natura. Fin dal momento dell'acquisizione della tenuta, è stato intrapreso un meticoloso lavoro di ripristino dei terrazzamenti e dei suoli, al fine di preservare l'equilibrio naturale del terroir. Le vigne sono coltivate secondi i principi dell’agricoltura biologica (certificata). Questo approccio è accompagnato dall’utilizzo della pratica dell’inerbimento degli interfilari e da interventi limitati in vigna, volti a favorire la vitalità del suolo e il radicamento profondo delle viti. Le vigne godono, in particolare, dell'influenza di suoli composti da marne, d’argilla e calcare, che conferiscono ai vini una precisa tipicità. Questi suoli molto antichi, risalenti al periodo Giurassico, sono particolarmente ricchi di fossili marini, una caratteristica geologica distintiva di Terrebrune. Grazie a queste peculiarità, i vini rossi esprimono una piacevole freschezza che bilancia la potenza tipica dei vini del sud. La Mourvèdre mette in luce una struttura connotata da tannini fitti e una grande precisione espressiva, con un notevole potenziale di invecchiamento. Per quanto riguarda i rosé e i bianchi, tutte e due le tipologie migliorano con un affinamento in cantina di alcuni anni, o addirittura di un decennio. Questa predisposizione all'invecchiamento, rara in Provenza, rappresenta un vero e proprio marchio di fabbrica dell'azienda.
Va ricordato che questa proprietà è stata fondata da Georges Delille, scomparso nel 2021. Figura dal carattere discreto ed esigente, ha plasmato profondamente l'identità della tenuta con la sua visione paziente e orientata alla qualità del vino. Suo figlio, Reynald, ne ha raccolto l'eredità ed è ora comproprietario della tenuta insieme a Jean d'Arthuys. Entrambi hanno come obiettivo la ricerca della precisione, sia in vigna che in cantina, con un utilizzo di lunghi processi di affinamento e interventi minimi. Ogni anno vengono prodotte quasi 120.000 bottiglie con i seguenti vitigni: Mourvèdre (oltre il 70%), Grenache Noir e Cinsault per i rossi; Marsanne, Rolle, Ugni Blanc (noto anche come Trebbiano), Bourboulenc e Clairette per i bianchi. Il processo di affinamento, che spesso si protrae ben oltre la durata standard della denominazione, contribuisce a creare vini di carattere, apprezzati dalla critica per la loro identità unica e per la loro longevità.

Tutti gli indici per: Domaine de Terrebrune

Intervista alla tenuta Domaine de Terrebrune

L’OPINIONE DELLA CRITICA…

BETTANE & DESSEAUVE

"Un terroir dentro un terroir, ecco cos'è Terrebrune, [...] Niente potenza, né vini dal colore troppo intenso, ma piuttosto vini intrisi di sensibilità, che vanno attesi e lasciati esprimere con i loro profumi."

LA REVUE DU VIN DE FRANCE

“Nel comune di Ollioules, il vigneto biologico di 30 ettari si avvale di un terreno composto da marne argillose-calcaree del Triassico, unico nella zona di Bandol, che gli conferisce uno stile particolare. In quest’area Il rosso assume naturalmente la sua espressione più fine e fresca, senza mai risultare esuberante."