
La bottiglia da 75cl
Il formato da 75 cl è diventato lo standard di riferimento nel mondo del vino. La sua origine risale al XIX secolo, epoca d’oro degli scambi commerciali di vini tra Francia e Inghilterra. Ogni Paese, ovviamente, utilizzava le proprie unità di misura: da un lato il litro, dall’altro il gallone. Per semplificare gli scambi, si stabilì di trasportare il vino in barrique da 225 L, equivalenti a circa 50 galloni, cioè 300 bottiglie da 75 cl. La bottiglia in vetro, così come la conosciamo oggi, fu inventata nel 1632 dall’inglese Sir Kenelm Digby; resistente ed economica, si diffuse rapidamente, assumendo forme diverse a seconda delle regioni: tra le più celebri la bordolese, la borgognona e la flûte alsaziana. Il formato da 75 cl è perfetto per una degustazione, una cena a due o un pranzo con pochi intimi: permette di assaporare il vino nelle giuste quantità.















































































