Valle della Loira | Annata 2023
Nella Valle della Loira, il 2023 è stato segnato da forti contrasti climatici, tra ondate di calore e piogge episodiche che hanno messo a dura prova i viticoltori. Nonostante la pressione fungina di inizio estate e una maturazione accelerata dal caldo, le vendemmie - più precoci rispetto al decennio precedente - hanno permesso di raccogliere uve sane ed equilibrate.
I volumi sono stati molto eterogenei in base alle diverse sottoregioni: alcuni terroir hanno registrato ottime rese, altri hanno subito gli effetti di grandine, siccità o peronospora. La costante vigilanza e la perfetta gestione delle pratiche colturali da parte dei viticoltori sono state determinanti per preservare l’equilibrio delle uve e limitare l'uso di trattamenti fitosanitari.
Nel vigneto di Nantes, i vigneti hanno beneficiato di un ottimo equilibrio tra sole e pioggia. I Muscadet si distinguono per la loro vivacità e freschezza, accompagnate da un bouquet di agrumi e frutti bianchi. Le uve, perfettamente equilibrate, offrono un interessante potenziale di invecchiamento, riflettendo la tipicità del Melon de Bourgogne, il vitigno della regione.
Ad Anjou, i Sauvignon esprimono un frutto intenso e una mineralità decisa, mentre i rossi si distinguono per la loro maturità omogenea. I Cabernet e i Gamay rivelano delicate note di ciliegia, ribes nero e fragola, con tannini morbidi e una bella rotondità, frutto di due ondate di caldo che ne hanno influenzato la maturazione. I bianchi spiccano per la loro freschezza equilibrata e la loro straordinaria verticalità, preservata grazie alla fermentazione malolattica.
Nella regione di Tours, i Sauvignon e gli Chardonnay sfoggiano una bella freschezza e una tipicità aromatica fedele al terroir, mentre i rossi, prodotti prevalentemente con Cabernet franc e Gamay, si esprimono in un registro fruttato ed elegante, con gradazioni alcoliche moderate, in un perfetto connubio di concentrazione e vivacità. Grazie all’ondata di caldo di inizio settembre, i rosé hanno sviluppato aromi di frutti rossi freschi, una struttura armoniosa al palato e una vivacità tipica della regione.
Nella regione Centre-Val de Loire, il clima più temperato ha rallentato la maturazione delle uve, garantendo però una vendemmia regolare e qualitativa. Nonostante la pressione della peronospora e del black rot, i viticoltori sono riusciti ad ottenere un frutto aromatico ed equilibrato grazie a un rigoroso lavoro in vigna. I bianchi presentano una gradevole mineralità e una freschezza persistente, mentre i rossi si lasciano avvolgere da tannini morbidi e vivaci aromi fruttati.
I Crémant de Loire, prodotti a partire da una vendemmia precoce di chardonnay e pinot noir, offrono un profilo elegante e una piacevole acidità. Questi vini frizzanti vivaci e aromatici testimoniano alla perfezione il savoir-faire dei produttori in cantina, anche di fronte alle avversità climatiche.
Quest’ultime non sono state favorevoli nemmeno alle vendemmie tardive: la produzione dei vini dolci, infatti, ha subito un calo tra il 40% e il 70%. Anche se le quantità risultano molto ridotte, la qualità rimane molto pregiata, soprattutto presso i produttori più rinomati che hanno saputo effettuare selezioni molto rigorose per dare vita a vini dolci eleganti, freschi e aromatici. Anche se non destinati a diventare leggenda, regaleranno un autentico piacere di degustazione.















































































